PERFETTA testi e regia di Mattia Torre con Geppy Cucciari
Al Teatro Diana di Napoli, lunedì 27
gennaio 2020
Servizio di Pino Cotarelli
Napoli – Perfetta è un monologo teatrale nato dal felice connubio
artistico fra Geppy Cucciari, simpaticissima, attrice, conduttrice e scrittrice
e Mattia Torre, noto drammaturgo della ribalta televisiva e teatrale
italiana, scomparso di recente, che partendo dalla conoscenza approfondita dell’attrice,
è riuscito a coglierne le sensibilità e i caratteri essenziali per cucirle addosso
un testo che racconta delle quattro fasi del ciclo femminile, analizzando i
martedì di quattro settimane differenti di una venditrice di automobili; giornate
identiche nei ritmi, ma diverse nella percezione: a causa delle variazioni
delle quattro fasi del ciclo che cambiano gli stati d’animo, le reazioni, le
emozioni e gli umori della protagonista, alle prese con le responsabilità di
moglie e madre. Geppi Cucciari come sempre all’altezza del compito, è
riuscita a catturare l’attenzione del pubblico divertito, per ben 140 minuti, senza
stancare, con questo bel testo che, pur ricorrendo alla comicità, all’ironia,
all’umorismo cinico tipico dell’attrice, affronta profondità e sfumature malinconiche
e drammatiche, di una venditrice d’automobili, moglie e madre, che conduce una
vita regolare nella quale trovano posto il lavoro, la famiglia, gli impegni e
moltissime responsabilità. Umori e stati d’animo governati dal ciclo femminile
che nonostante i vari tentativi di controllo da parte della donna, riusciranno
ad influire su ogni azione giornaliera, che sia una vendita, una offerta da
call center, un marito “Pianta” per la sua felice immobilità, una
suocera sofferente e invadente, una cameriera non allineata, il traffico
cittadino; un alternarsi di giornate in cui può esserci una maggiore
disponibilità e un atteggiamento positivo oppure indisponibilità e un atteggiamento
negativo in cui la rabbia può prevalere, pur in presenza delle stesse
situazioni. Un lavoro che può suggerire un manuale d’uso per la gestione dei
rapporti nelle varie fasi del ciclo femminile, anche ad un uomo “Pianta”. Sul
fondo uno schermo con l’alternarsi di colori, dal rosso al verde per poter identificare
le varie fasi del ciclo e quindi degli umori in campo. Perfetta cerca quindi
di trattare con sensibilità, un tabù di cui gli uomini sanno pochissimo e di
cui persino molte donne non sono del tutto consapevoli. Un monologo con sferzate
di comicità e di satira di costume, che procurano anche riflessioni profonde.
Da vedere assolutamente.
Geppi
Cucciari è una
comica, conduttrice televisiva e radiofonica e attrice italiana. Esordisce a Zelig
nel 2001 e dal 2002 scrive e interpreta diversi spettacoli teatrali tra cui
Full Metal Geppi scritto insieme a Lucio Wilson con la regia Paola
Galassi, che cura anche quella di Maionese e di Si vive una volta.
Sola, scritto sempre con Lucio Wilson. Passeggiata di salute di Nicolas
Bedos con la regia di Veronica Cruciani. Nella stagione teatrale
2014/2015 ha interpretato il ruolo di Morticia nel musical La Famiglia
Addams con la regia di Giorgio Gallione. Una lunga carriera televisiva:
dopo Zelig Circus (2005-2009), è protagonista della
sitcom Belli Dentro in onda dal 2005 al 2008 su Italia1. Nel
2009/10 conduce Italia’s Got Talent su Canale5 e poi arriva a
La7 prima come ospite fissa di Victor Victoria e poi alla
conduzione di G’Day, programma che accende la fascia oraria
preserale del canale. Dal 2013 ha curato la copertina de Le Invasioni
Barbariche. Dal 2012 conduce con Piero Dorfles Per un pugno di
libri su Rai3. Da due stagioni ogni sabato, sempre su Rai 3, commenta
con Massimo Gramellini le parole chiave della settimana nel
programma Le parole della settimana. Dal 2015 conduce prima su
Radio2 e poi su Radio 1 il programma Un giorno da Pecora con Giorgio
Lauro. E’ autrice dei libri: Meglio donna che male accompagnata e Meglio
un uomo oggi. Dal 2005 cura una rubrica su Donna Moderna. Per
il cinema interpreta la moglie di Carlo Verdone in Grande, grosso e Verdone (2008),
L’arbitro (2013) con Stefano Accorsi, presentato alla 70ª Mostra del
cinema di Venezia, nella sezione “Giornate degli autori”, Un fidanzato per
mia moglie (2014) con Luca e Paolo, Passione Sinistra (2013) di
Marco Ponti e Una donna per amica (2014) di Giovanni Veronesi. Nel 2016
è protagonista della web series Eities – Ottanta mi dà tanto scritta con
Luca Bottura e Piero Guerrera.
Mattia Torre, autore teatrale, sceneggiatore e regista, scomparso da
poco, dopo le prime commedie teatrali scritte insieme a Giacomo Ciarrapico, è
co-sceneggiatore del film Piovono Mucche di Luca Vendruscolo. Nel 2003
vince con il suo monologo teatrale In mezzo al mare la 17° rassegna
Attori in cerca d’autore. Nel 2005 scrive e dirige il monologo teatrale Migliore,
con Valerio Mastandrea. È tra gli autori del programma Parla con me di
Serena Dandini. Con Ciarrapico e Vendruscolo scrive la serie TV Buttafuori
e, dal 2007, la prima, la seconda e la terza stagione di Boris, per Fox
Italia. Della seconda è anche co-regista. Con gli stessi autori, scrive e
dirige Boris – il film. Nel 2011 scrive e mette in scena lo spettacolo
teatrale 456 di cui realizza anche il sequel TV. Per Dalai editore ha
pubblicato la raccolta di monologhi In mezzo al mare (2012). È autore e
regista dello spettacolo teatrale Qui e ora con Valerio Mastandrea e
Valerio Aprea. Nel 2014, insieme a Ciarrapico e Vendruscolo scrive e dirige il
film per il cinema Ogni maledetto natale. Nel 2015 scrive
con Corrado Guzzanti la serie TV Dov’è Mario? . Nel 2017
scrive e dirige la serie TV La linea verticale, e pubblica l’omonimo
romanzo edito da Baldini+Castoldi.
Testi e Regia di Mattia Torre
Assistente alla regia Giulia Dietrich
Musiche originali Paolo Fresu Costumi Antonio Marras
Disegno luci Luca Barbati
Produzione ITC2000 Distribuzione Terry Chegia
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Posta un commento